arch. Raimondo De Paula Associazione di Protezione Civile "Falchi del Sud" - Napoli
Ilaria Tarantino Unità Cinofila Partenopea - Napoli
Marco Tomas Associazione di Protezione Civile "Falchi del Sud" - Napoli
Il deterioramento di queste materie avviene a temperature di poco superiori ai 100° C. Oltre a produrre gas tossici ed asfissianti particolarmente rischioso, la combustione di tali materie dà luogo al fenomeno delgocciolamento, evento pericoloso poiché una goccia di plastica fusa può fungere da innesco di altri incendi ai piani o livelli inferiori.
Principali prodotti della combustione di materie plastiche
CIANOGENI Þ CN; CN2; gas incolore, estremamente velenoso, dall'odore di mandorla amara; si ottiene per riscaldamento di una soluzione contenente cianuro di potassio e solfato di rame; è usato nelle sintesi di svariate sostanze organiche; se respirato, provoca la morte per paralisi dei centri respiratori.
CLORO Þ Cl; è un non-metallo molto reattivo che si presenta sotto forma di gas di color giallo verdastro, di odore irritante e soffocante, molto diffuso in natura in composizione con altre sostanze; è impiegato, oltre che per disinfettare le acque, per svariati usi industriali.
ACIDO CLORIDRICO Þ HCl (molto tossico) idracido. In soluzione è un acido fra i più forti e attivi. L’acido cloridrico allo stato gassoso viene fatto assorbire da acqua e messo in commercio, sotto il nome di acido muriatico, alla percentuale del 37% circa. È usato in molti processi industriali.
VAPORI NITROSI Þ NO2 vapori di acido la cui molecola è composta di un atomo di idrogeno, di un atomo di azoto e di due atomi di ossigeno.
FOSGENE Þ COCl2 (molto tossico) cloruro di carbonile. Usato come aggressivo chimico e in sintesi di coloranti, di farmaceutici ecc.
ANIDRIDE SOLFOROSA Þ HSO4 o biossido di zolfo SO2, gas 2,26 volte più denso dell’aria, tossico per organismi animali e vegetali. Si ottiene industrialmente dalla combustione di zolfo o pirite in forni a più piani. Si usa nella produzione dell’acido solforico, per sbiancare fibre tessili, cellulosa, per conservare vini, frutta, come fluido refrigerante ecc.
ACIDO CIANIDRICO Þ (detto anche prussico) di formula HCN; liquido fortemente tossico, incolore, volatile, con forte odore di mandorle amare, che si prepara trattando un cianuro con acido solforico.
METANO Þ il più semplice idrocarburo, di formula CH4. Gas che si svolge dal fondo delle paludi e indicato quindi con il nome di ’gas delle paludi’. Lo si produce industrialmente isolandolo dagli altri gas naturali con cui si trova miscelato in vasti giacimenti. Il metano puro è un gas incoloro e inodoro, con peso specifico riferito all’aria di 0,5547. A pressione atmosferica liquefà a –161,5°C e solidifica a –182,5°C. È un’importante fonte di energia termica e trova impiego come materiale di base per molti prodotti chimici.
IDROGENO Þ è un elemento chimico di simbolo H, È il principale costituente dell’universo, ma sulla Terra non si trova allo stato libero se non in alcuni gas naturali. E’ un gas inodore, incolore, insapore, molto infiammabile, poco solubile in acqua, molto diffusibile, anche attraverso ceramica non verniciata. È’ il gas più leggero che si conosca (14,44 volte più leggero dell’aria), liquefà a –252,7°C alla pressione di 12,8 atm. Si usa in molte applicazioni; i quantitativi maggiori sono assorbiti dalla sintesi dell’ammoniaca e dell’acido cloridrico, nell’idrogenazione dei grassi ecc.



