Corporate: Formazione e Consulenza per la Sicurezza sul Lavoro Gestione dei Rifiuti per Produttori e Smaltitori Sicurezza delle Risorse Itineranti Corsi Online per la Sicurezza sul Lavoro
 
 

I Gas della combustione

a cura di :
arch. Raimondo De Paula Associazione di Protezione Civile "Falchi del Sud" - Napoli
Ilaria Tarantino Unità Cinofila Partenopea - Napoli
Marco Tomas Associazione di Protezione Civile "Falchi del Sud" - Napoli



La maggior parte delle morti in un incendio non sono causate dall'alta temperatura, ma bensì dai gas respirati.

I principali gas prodotti dalla combustione sonol'ANIDRIDE CARBONICAe il MONOSSIDO DI CARBONIO

ANIDRIDE CARBONICA= CO2 ÞGAS TOSSICO Sintomi: mancanza d'aria

MONOSSIDO DI CARBONIO = CO ÞGAS VENEFICO Sintomi di avvelenamento

L'aria contenuta in un ambiente è respirabile finché contiene almeno il 17% di O. Mal di testa, sonnolenza o eccitazione, seguiti da un’accelerazione del ritmo polmonare e cardiaco, sono i sintomi di una turba respiratoria dovuta ad eccesso di anidride carbonica (ipossia) e/o da una scarsità di ossigeno (ipercapnia).In entrambi i casi compare inizialmente cianosi delle unghie, dei lobi delle orecchie e delle labbra, cui fa seguito la perdita di coscienza e poi il coma. La presenza di midriasi (dilatazione della pupilla) testimonia una sofferenza cerebrale. L’infortunato deve essere immediatamente allontanato dal luogo insalubre e gli deve essere effettuata la respirazione artificiale. L’ipossia e l’ipercapnia si equivalgono anche se la seconda ha un’evoluzione più lenta della prima.

Quando in un locale chiuso vediamo una fiamma bassa o delle braci, le ipotesi sono due: o è finito il combustibile, per cui l’incendio è in via di estinzione, o è finito il comburente, quindi manca O ed il fuoco sta producendo CO (monossido di carbonio).

Il monossido di carbonio è venefico data la sua caratteristica di legarsi con l’emoglobina del sangue che diventa pertanto inadatta ad ossigenare le cellule, causando la morte in brevissimo tempo. È necessario inoltre ricordare che il CO è un gas infiammabile ed a certe concentrazioni può dare luogo a miscele esplosive.

In conclusione l'anidride carbonica è un gas asfissiante della quale presenza è possibile accorgersi per i sintomi relativi, mentre la presenza di monossido di carbonio è difficilmente rilevabile, poiché è inodoro ed incolore, inoltre tale gas è letale anche a basse concentrazioni (10% ).

Altri gas prodotti dalla combustione

Ossidazione dello ZOLFO
ANIDRIDE SOLFOROSA(concentrazioni dello 0.5/ 1% provocano danni agli occhi ed all'apparato respiratorio)
in carenza di ossigeno
IDROGENO SOLFORATO (si genera dalla combustione di sostanze che contengono zolfo in presenza di scarso O. L'odore caratteristico è di uova marce.In concentrazioni dello 0,1% attacca il sistema nervoso e blocca la respirazione)

Combustione di MATERIE PLASTICHE
FOSGENE (fortemente tossico. È necessario l'uso della maschera a gas)

Ossidazione del FLUORO
ACIDO FLUORIDRICO

Combustione della LANA
combustione incompleta per carenza di ossigeno
ACIDO CIANIDRICO (fatale già a piccole dosi e concentrazioni)

Fermentazione di GAS ANIMALI
ALDEIDE ACRILICA

Ossidazione del CLORO
ACIDO CLORIDRICO(estremamente corrosivo per i metalli, tanto che strutture in metallo che si sono incendiate letale già per quan possono crollare a distanza di tità pari allo 0,1% 1,2 mesi perché il gas continua ad agire)
AMMONIACA (irritante per occhi e bocca)

Ossidazione dell'AZOTO
IDROSSIDO DI AZOTO(in concentrazioni dello 0,001% provoca irritazioni alla gola e agli occhi anche dopo del tempo)

Riveste notevole importanza conoscere quali sono i materiali presenti in un incendio al fine di utilizzare le precauzioni relative.
 

Newsletter

Contattaci

Firestop.it